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Cosa fare se i nostri figli digrignano i denti?
Cos’è il bruxismo
Con il termine bruxismo si indica il fenomeno dello stridere e digrignare i denti involontariamente, in particolare durante gli attimi di maggior concentrazione o nelle ore notturne, producendo uno sfregamento tra le arcate dentarie. Il vocabolo trae le sue origini dal greco “brychein”, far stridere i denti, ed è utilizzato in ambito medico per definire la contrazione della muscolatura masticatoria che si associa in particolare ai momenti di stress. Questo comportamento è più diffuso di quel che si pensi tra i più piccoli, in particolare in età prescolare. In bruxismo nei bambini, infatti, interessa tre soggetti su dieci. Alcuni consigli si rivelano molto utili per superare questo problema, che normalmente scompare spontaneamente.
Le cause del bruxismo
Il bruxismo può essere causato da una molteplicità di fattori, tra cui alcuni di natura odontoiatrica, come una malocclusione. Tuttavia la causa più comune attiene alla sfera emotiva, e in particolare alla presenza in un determinato momento della propria vita di un’elevata ansia, frustrazione, tensione, competitività. Queste emozioni negative vengono spesso ignorate durante il giorno, motivo per il quale devono essere affrontate a livello inconscio. Da qui nasce la naturale propensione a digrignare e sfregare i denti, specialmente durante la notte. Nei bambini tale atteggiamento è del tutto normale fino ai 5 anni. I piccoli, infatti, non sono in grado di affrontare in maniera consapevole emozioni di disagio come lo stress, per cui questo comportamento li aiuta ad attenuarlo.
Come combattere il digrignamento dei denti
Se, dunque, la causa del bruxismo nei bambini è prevalentemente psicologica, non resta che agire a tale livello, con comportamenti che consentano ai bimbi di sentirsi al sicuro. Ampio spazio quindi a coccole e carezze, senza dimenticare l’importante attenzione data dall’ascolto, tutti atteggiamenti che consentono al bambino di liberarsi dallo stress e dall’ansia. Oltre che nel periodo notturno, può capitare che il fenomeno si presenti anche in altri momenti della giornata, manifestando la presenza di un eccessivo livello di tensione. È importante insegnare al piccolo a sfogare la sua aggressività in maniera costruttiva, con un gioco, un disegno o un’altra attività distensiva che lo faccia sentire amato e protetto.



